Nel piccolo villaggio di San Salvatore si trova uno dei luoghi più particolari della Sardegna: un antico ambiente sotterraneo che conserva testimonianze legate al culto, alla storia del territorio e alle tradizioni popolari della penisola.
L’Ipogeo di San Salvatore si sviluppa sotto l’omonima chiesa e accompagna il visitatore attraverso ambienti scavati nella roccia, iscrizioni e tracce lasciate nel corso dei secoli da chi ha vissuto questo luogo unico nel territorio del Sinis.
L’Ipogeo di San Salvatore è uno dei luoghi più particolari della Sardegna e si trova all’interno dell’omonimo villaggio nel territorio del Sinis.
Realizzato tra l’età nuragica e il periodo romano, questo ambiente sotterraneo custodisce tracce di culti e testimonianze che raccontano la lunga storia del sito.
Ancora oggi il villaggio di San Salvatore conserva un’atmosfera sospesa nel tempo che rende la visita ancora più suggestiva.
L’ipogeo si sviluppa sotto la chiesa di San Salvatore ed è caratterizzato da ambienti scavati nella roccia con iscrizioni, simboli e decorazioni lasciate nel corso dei secoli.
Il sito è legato anche alle tradizioni popolari del territorio e alla celebre Corsa degli Scalzi, uno degli eventi religiosi più conosciuti della Sardegna.
Visitare San Salvatore significa scoprire un luogo dove archeologia e memoria continuano ancora oggi a convivere.
Via S’Arruga de Su Devotu, 09072 San Salvatore OR
Telefono: +39 377 0970567 | +39 0783 290636 (Museo)
Intero:
Dai 18 ai 64 anni
Ridotto:
Over 65
Studenti universitari under 26
Comitive di minimo 20 persone
Studenti:
Dai 6 ai 17 anni
Gratuito:
40 min
Accesso all’ipogeo tramite rampa di scale
Centro servizi, servizi igienici, bookshop
L’accesso all’ipogeo è consentito esclusivamente nell’ambito di una visita guidata accompagnata da un operatore.
La visita ha inizio presso il Centro Servizi di San Salvatore e comprende un’introduzione alla storia del villaggio novenario (circa 20 minuti) e la successiva discesa nell’ipogeo (circa 20 minuti).
Le visite si svolgono a orari prestabiliti e l’accesso all’ipogeo è contingentato per garantire la tutela del sito e una migliore esperienza di visita. Per questo motivo è consigliata la prenotazione anticipata.
Per approfondire i contenuti della visita è inoltre disponibile l’app ArcheoVoce, con informazioni testuali e audio dedicate.
Le visite guidate in lingua straniera sono disponibili su richiesta. Per verificare disponibilità, lingue offerte e modalità di prenotazione è necessario contattare preventivamente il servizio di accoglienza.
La visita guidata in esclusiva prevede l’accompagnamento da parte di una guida dedicata esclusivamente ai partecipanti prenotati. Orario di accesso, durata e modalità della visita vengono concordati in fase di prenotazione.
Per i gruppi organizzati è richiesta la prenotazione anticipata. La visita può essere effettuata in autonomia con una propria guida oppure con l’accompagnamento di un operatore del sito, secondo le modalità concordate al momento della prenotazione.
Ingresso libero in tutti i siti culturali per: